Mancini libero se parte Martins
27 06 2004
Una situazione che ha del grottesco quella che riguarda Roberto Mancini e l’Inter.
Tra due settimane inizierà il ritiro nerazzurro a Riscone di Brunico e ufficialmente l’ex tecnico della Lazio non è ancora il nuovo allenatore dell’Inter, di fatto però il Mancio lavora nell’ombra da oltre un mese, alle spalle di Branca e Oriali, per il mercato nerazzurro.
L’annuncio è atteso in settimana ma c’è da risolvere la situazione con la Lazio con la quale i rapporti sono sempre più tesi. L’infelice ´gaffe´ di Facchetti, durante l’assemblea dei soci del 15 giugno, senza che fosse stato ancora raggiunto alcun accordo con Mancini, legato alla Lazio sino al 2006, ha messo l’Inter in una situazione difficile.
La Lazio ha scelto infatti la linea dura. Il presidente della Lazio Ugo Longo vuole trovare una soluzione che sia vantaggiosa anche per il club biancoceleste: " Conosco Moratti da tanti anni e so che è una brava persona. Ci siamo parlati e chiariti, non solo con lui, e sono sicuro che alla fine, se davvero desiderano avere Mancini come allenatore, esaudiranno le nostre richieste, tecniche sia ben chiaro" così aveva detto meno di una settimana fa.
Quindi giocatori e non soldi. Si parlava di 5 milioni di euro, in realtà il club nerazzurro dovrà sacrificare qualche giocatore. La prima scelta della Lazio è Martins. L’Inter però non alcuna intenzione di rinunciare al giovane nigeriano. Andare allo scontro frontale non conviene a nessune delle due società considerando anche il fatto che Mancini guadagana 3,5 milioni di euro a stagione.