putain mais nimporte quoi comparé le fanion de la Lazio avec . .. et SS avec Hitler
si on parlait moins des problèmes racistes à la Lazio ça irait bcp mieux , croyez pas qu´il y a bcp plus de fachos à la Lazio que dans tous les autres clubs
puis cette année ya Liverani , Dabo et Manfredini alors dire qu´il y a jamais de blacks à la Lazio
http://www.lazioebasta.it/cenni.htm
Lisez la partie 1927-1928 1 – Lazio – Fortitudo 11 –0
2 – Lazio – Roman 6-1
3 – Lazio – Juventus Roma 2-0
RITORNO
1 – Lazio – Fortitudo 4-1
2 – Lazio – Roman 6-0
3 – Lazio - Juventus Roma 2-0
CLASSIFICA
Lazio 12
Roman 7
Juventus Roma 3
Fortitudo 2
Stagione 1911
Un altro anno con la Lazio protagonista assoluta. I biancocelesti strapazzano Roman e Juventus Roma e si riaggiudicano il campionato Romano. Passa alla storia la rinuncia della Roman in finale con la Lazio che termina la stagione con un’altra vittoriosa trasferta in casa del Naples ( 3-1)
Stagione 1912
La Lazio del 1912 Dieci partite, 52 goal fatti e 7 subiti. Un altro trionfo laziale che si concretizza in nove vittorie e una sola sconfitta in casa dell’audace. Corelli, Gaslini, Fioravanti e soprattutto Saraceni, sono questi i protagonisti di un campionato che per quanto breve risulta molto combattuto e seguito dai tifosi.
CLASSIFICA
Lazio 18
Audace 16
Juventus Roma 12
Roman 7
Fortitudo 7
Alba 0
Stagione 1913
La Lazio si allena alla Farnesina. Per la prima volta la miglior squadra del centro-sud ha la possibilità di giocarsi il campionato nazionale con la squadra vittoriosa del nord. La partitissima e Lazio – Pro Vercelli. I romani cedono per 6 a 0 ai fortissimi piemontesi ma la soddisfazione rimane. La buona figura spinge l’Internazionale a chiamare la Lazio per inaugurare il campo di via Goldoni.
Stagione 1914
Il Campionato è ancora della Lazio. In dieci partite, dieci vittorie e un’impressionante +47 di differenza reti. La Lazio si gioca la finale nazionale con il Casale. Nel doppio incontro finisce 7 – 1 e 2 – 0 per i piemontesi. All’andata per un’emergenza gioca Perugini, il cassiere della Lazio. La grande soddisfazione dell’anno è la vittoria della Coppa di Pasqua contro Bologna e Modena.
Stagione 1915
E’ la prima stagione al campo della Rondinella. Il girone laziale va alla Roman. La Lazio è seconda ma si candida comunque ad un posto nella finale nazionale con un’appassionante testa a testa con il Lucca ma la tragedia della Prima Guerra Mondiale incombe sull’Italia. La Federazione assegna il Campionato al Genoa.
24 Maggio 1915: l’Italia dichiara guerra all’Austria – Ungheria. E’ Lunedì, il giorno in cui i giornali sono sempre pieni di risultati sportivi. Adesso invece si leggono titoli come questi: " per l’Italia contro l’Austria hip hip hip, Hurrà". Ed ecco la Lazio offrire alla Nazione in Guerra il contributo delle sue più genuine, intrepide energie; partono soldati Bitetti, Corelli, Consiglio, Branca, Faccani, Grasselli, Terrile, Bona, Saraceni, Donati, Laviosa, Di Napoli, i fratelli Levi, Zoppi, Zucchi, Serventi, Gaslini, Fioranti, senza contare i tantissimi podisti, nuotatori, ginnasti, soci e sostenitori.
Il simbolo della S.S. LAZIO nel 1917
Stagione 1919
E´ l´anno dell´arrivo in biancoceleste di un campione leggendario, " fuffo" Bernardini, che a soli 14 anni riveste la maglia titolare da portiere. Per il resto non è un´annata esaltante per la Lazio, che arriva solamente terza nel girone laziale, perdendo così la possibilità di competere per la finale nazionale.
Stagione 1920
Un´altra annata sottotono con una Lazio seconda nel girone laziale ma debole nell´interregionale. Si confermano ad ottimi livelli Bernardini e Saraceni ma i biancocelesti crollano nei doppi incontri con Naples e Livorno.
Stagione 1921
ll 2 Giugno 1921 la Lazio riceve, previo regio decreto n. 907, lo status di Ente Morale per meriti sociali, culturali e sportivi. E´ l´anno della Confederazione Calcistica Italiana e del dilagare del professionismo. Nella Lazio Bernardini si converte all´attacco con ottimi risultati. E´ tuttavia un buon momento per la fortitudo che si gioca il campionato nazionale in finale con la Pro Vercelli.
Stagione 1922 - 1923
Una stagione di riscossa, si impone nel Campionato Laziale e soprattutto in quello interregionale con un +25 di differenza reti e un en plein di vittorie. Nella Finale con il Genoa la Lazio perde per 4-1 e 2-0, giocando però un ottimo calcio
Stagione 1923 - 1924
Arriva a difendere la porta della Lazio Ezio Sclavi. La Lazio si qualifica all´interregionale passando per una storica rissa con l´Alba sedata dai carabinieri a cavallo. Si distingue nell´interregionale il Savoia che supera proprio la Lazio, aggiudicandosi una finale nazionale che per la prima volta vede un pareggio tra squadre del centrosud e del nord.
Stagione 1924 - 1925
Il presidente Ballerini lascia la guida della Lazio dopo un ventennio. Al suo posto Giorgio Guglielmi, grande entusiasmo suscita l´esordio vittorioso in maglia azzurra contro la Francia di Fuffo Bernardini che viene salutato al rientro a Roma da migliaia di tifosi in delirio. La squadra arriva secondo posto sia nel girone laziale che nell´interregionale dopo un appassionante spareggio con l´Anconitana
Stagione 1925 - 1926
Da polisportiva si passa a " Società Sportiva", il futuro presidente Remo Zenobi viene inserito nel consiglio di amministrazione. Sclavi e Vojak vengono ingaggiati dalla Juventus. Bernardini comincia a dare segni di insofferenza, litiga con i compagnie a fine stagione accetterà le offerte dell´Inter. Una stagione stregata per la Lazio, arriva terza nel girone romano e di conseguenza viene esclusa dalla lega a partecipare al nuovo campionato diviso in due gironi.
Stagione 1926 - 1927
Sclavi alla Juventus gioca soltanto una partita al posto di Combi, non resiste e decide di tornare alla Lazio, dove viene schierato addirittura da attaccante nella partita di esordio con l´Audace vinta per 1-0. Nei quattro gironi di prima divisione la Lazio si piazza la primo posto e si qualifica per le finali battendo nell´ultima partita la Pro Patria che si ritira ad un quarto d´ora dal termine contestando un goal irregolare di Ottier. La fase finale vede una Lazio poco ispirata e demotivata, che riesce a incassare nove goal dal Novara.
Grazie per Sempre
Stagione 1927 - 1928
Il segretario del partito fascista etc etc
Mussolini laziale 