Dopo quattro mesi di assenza il difensore è pronto al rientro: " Il quarto posto è possibile". Intanto manda segnali alla società per allungare il contratto.
FORMELLO, 14 aprile 2004 - Il calvario sembra finito. Dopo circa quattro mesi di assenza, Paolo Negro è pronto a riprendere il suo posto nella difesa della Lazio. " Non sono ancora al meglio - dice il giocatore biancoceleste -, però posso tornare a disposizione dell´allenatore. Ormai sono dieci giorni che mi alleno con il resto della squadra, credo dunque di essermi messo alle spalle questo infortunio". Negro è stato fermo per tutto questo tempo a causa di una fastidiosa infiammazione all´anca. " Ho dovuto lavorare tantissimo per eliminare questo problema. Non è stato facile, perché soprattutto all´inizio non si vedevano miglioramenti. E, in una situazione del genere, a livello psicologico diventa dura".
Tutto, comunque, sembra essersi risolto per il meglio. Negro farà così in tempo a dare il suo contributo alla Lazio in questo importante finale di stagione. " Per la Champions League siamo sempre in corsa. Parma e Inter sono avversari temibili, gli emiliani per il gioco, l´Inter per il nome. Noi, però, non siamo inferiori. Anzi, secondo me la Lazio è una delle tre squadre che gioca meglio in Italia. Il nostro limite è che spesso non riusciamo a tradurre in gol il gioco che creiamo". Il difensore, tuttavia, è convinto che la Lazio eliminerà presto questo problema. " Le prossime saranno le partite decisive per noi. Abbiamo prima l´Ancona, un impegno apparentemente facile contro una squadra retrocessa. E invece queste sono le gare più insidiose. Poi, c´è il derby che vogliamo assolutamente vincere, visto che non ci riusciamo da troppo tempo".
Il suo contratto scadrà nel giugno del 2005 e al momento sono poche le chance di poterlo rinnovare: " Ho ancora un altro anno di contratto, ma ho già chiesto più volte di poterlo allungare. Ad oggi però non ho ancora ricevuto nessuna risposta, di solito queste sono trattative che si intavolano molto prima, se c´è la voglia ovviamente di farlo. Pur di rimanere nella Lazio sono pronto anche a rivedere il mio contratto, ma ripeto che per il momento non ci sono stati segnali positivi da parte della società. Per me questa squadra è stata una parte importante della mia vita e spero che continui ad esserlo".