Dopo Redondo, addio a Laursen, finito all´Aston Villa. Intanto Galliani punta verso il bomber della Lazio. E tenta Peruzzi. Stam: " Che bello essere rossonero".
MILANO, 21 maggio 2004 - " Che bello essere un uomo-Milan, sono sicuro che vincerò tutto: dalla Champions al campionato". Parola di Jaap Stam che, attraverso il suo sito ufficiale icons.com, esprime tutta la gioia per il passaggio in rossonero. " È un fantastico trasferimento, un´offerta che non si poteva proprio rifiutare perché il Milan mi darà la possibilità di vincere i trofei più importanti. Sarà meraviglioso giocare accanto a Paolo Maldini. L´ho sempre ammirato come il migliore e quando provi a vedere la sua carriera e tutti i trofei vinti, capisci di non potergli dare molto, se non il rispetto. Spero di imparare molto da un giocatore simile". Per poi aggiungere: " Sulla carta avremo una difesa fantastica, anche se non so se riusciremo a giocare tutti insieme, deciderà giustamente Ancelotti".
Intanto è il momento degli addi. Dopo Fernando Redondo, ecco quello di Martin Laursen, ceduto a titolo definitivo all´Aston Villa per 3 milioni di sterline. L´ormai ex rossonero ha firmato un quadriennale dopo aver superato le visite mediche. Si assottigliano quindi i ranghi, anche se vige l´assoluta parità fra arrivi e partenze, dopo gli acquisti di Stam e Dhorasoo. Resta da leggere nel futuro di elementi preziosi come Abbiati, il delusissimo Ambrosini e Rui Costa, soprattutto dopo la dichiarazione di Adriano Galliani, secondo il quale il Milan è sempre pronto ad accontentare le richieste dei giocatori. Redondo, che finirà in Inghilterra, è un esempio.
Luis Fabiano ( varrà ancora l´operazione di basso profilo come accadde con Nesta e Kakà?) a parte, archiviata la richiesta di Abramovich a proposito di Shevchenko ( 30/35 milioni di euro), il Milan punta ora su Bernardo Corradi, che a Galliani piace tanto. Anche se il magnate russo del Chelsea incontrerà il vicepresidente rossonero la settimana prossima. " Visita di cortesia", dicono in via Turati: Sheva non si tocca. Stai a vedere che parleranno di Hernan Crespo, il pupillo di Carlo Ancelotti.
Tornando a Corradi, pare che la strada sia tutta in discesa: il laziale sarebbe felice di passare al look rossonero. Galliani, c´è da giuirrci, agirà come una lumaca, aggiungendo un pezzo alla volta nel puizzle, fino a quando l´immagine del bomber sarà completa. Ma Lazio significa anche Angelo Peruzzi, un interessamento legato alle decisioni di Abbiati. La grande esperienza del portierone, tra l´altro convocato dal Trap, è una super garanzia, un ulteriore lucchetto alla porta del Milan.
E Totti? Francesco è nel cassetto. Quello dei sogni. Ricorda molto Rui Costa, che poi arrivò. Anche Nesta, ormai un senatore del Milan. Molto irrealizzabile, comunque. Ma chissà.