Dopo Adriano Galliani l'allenatore Leonardo commenta con un briciolo di voce la prestazione positiva dei suoi ragazzi:
"Non so se urlo troppo o ho la voce fragile, ma questo è il mio stato. A parte gli scherzi, oggi sono molto soddisfatto dello spirito e del comportamento di tutto il gruppo. La richiesta era stata di essere organizzati e lo abbiamo fatto. Abbiamo avuto una percentuale altissima di possesso palla contro una squadra organizzata. Stiamo acquisendo certezze di una organizzazione di gioco che ci da sicurezza. Se noi riusciamo ad essere squadra possiamo fare bene. Dobbiamo puntare sul collettivo, la nostra certezza deve essere il gioco. In panchina avevamo tre terzini, Abate ha fatto bene a destra, lui si è allenato molto e sarà ancora piu incisivo con il proseguo del lavoro. La musica della Champions negli spogliatoi? Tutto vero, la parteciapazione di Galliani è importante, ma c'è anche un aspetto mentale che incide sulle nostre prestazioni. La Champions ci carica ma anche le squadre che affrontiamo hanno un modo diverso di interpretare la partita. In Europa tutti vogliono attaccare ed è normale che ci siano più spazi. In italia è piu difficile giocare contro squadre che ti concedono poco o nulla. Pato? Ha giocato contro un Bologna chiuso, non ha trovato profondità, Pato deve imparare certi movimenti e seguire l'istinto".