Effetto Behrami (Il Messaggero)
Vent´anni, gran combattente: ha un grande futuro
ROMA - La Lazio ha scoperto il vero Behrami. Da illustre sconosciuto a protagonista, il pezzo pregiato del mercato biancoceleste sta confermando le buone qualità che avevano scortato il suo arrivo a Roma. Una buona prova nel derby, addirittura migliore, al rientro in squadra, contro l´Inter dopo due turni di stop per infortunio. Una realtà che potrebbe diventare ancora più importante se l´esterno dovesse sfruttare quei margini di miglioramento che critica, tifosi e compagni di squadra gli attribuiscono e nei quali lui stesso crede per primo. Nella sfida dell´Olimpico ha rimediato il voto più alto della stagione (7), in virtù di una prova caratterizzata da continuità e concretezza assoluta. Un lavoro sulla fascia encomiabile e senza pause: sia in fase propositiva che nei ripiegamenti, sempre al servizio della squadra, sfruttando i suoi straordinari mezzi atletici e sfiorando persino un gran gol.
Una crescita, soprattutto tattica, nella quale ha influito Delio Rossi. E anche Oddo e Liverani in particolare, che gli hanno fornito consigli e incoraggiamenti nei momenti difficili. Arrivato dalla serie B, Behrami ha cominciato la sua esperienza in A senza tenere sempre in considerazione il salto di categoria, l´approdo su un altro pianeta. O partiva subito in dribbling, o gettava la palla avanti sicuro di poter arrivarci prima degli altri. Ha pagato lo scotto del noviziato, il confronto con avevrsari di ben altro lignaggio e forza, finché l´allenatore non l´ha convinto a gestire meglio le sue risorse. E la lezione gli è servita, a giudicare dalle prestazioni in crescendo del laziale in queste ultime partite.
Valon Behrami ha rappresentato l´investimento più importante del mercato: 2,7 milioni versati al Genoa per acquistare la comproprietà del calciatore al quale è stato garantito un contratto per 5 stagioni. Vent´anni compiuti ad aprile, il ragazzo nato in Kosovo, si era segnalato tra i giovani più interessanti dello scorso campionato di B, giocato con il Verona. Sulle sue tracce si erano sfidati Palermo, Fiorentina e Juventus, una trattativa complessa e lunga quella che ha portato Behrami alla Lazio.
E´ arrivato in ritiro, mentre i compagni erano già molto avanti nella preparazione, portandosi dietro dei problemi fisici a causa di un intervento al ginocchio che gli aveva lasciato qualche strascico. Behrami ha così dovuto lavorare per settimane a ritmo ridotto, secondo un programma di recupero ben preciso. Questa situazione l´ha costretto a cominciare il campionato in condizioni fisiche precarie, un handicap pesante per un calciatore che fa della forza, del passo e del ritmo le proprie armi migliori. Con il crescere della forma è lievitato anche il rendimento del calciatore che ha dovuto anche decentrare la posizione in campo per inserirsi da esterno nel 4-4-2 di Rossi.
Quando si è trasferito a Roma è rimasto per un paio di mesi a dormire nella foresteria del centro sportivo di Formello, finché non ha trovato casa, mentre i genitori vivono a Lugano dove, nei rari momenti di vacanza, il laziale torna. Carattere estroverso, quasi sfacciato, ha sofferto parecchio le difficoltà di ambientamento, senzazioni ed emozioni esternate sul suo sito Internet. Calcisticamente è cresciuto in Svizzera: ha giocato nel Lugano, Chiasso, Genoa e Verona. Dopo aver fatto parte della Under 21 elvetica l´esterno biancoceleste è stato convocato anche con la nazionale maggiore, che giocherà gli spareggi di qualificazione ai Mondiali contro la Turchia. Si tratta di uno degli elementi emergenti della nuova serie A, l´unico tra gli acquisti che, almeno fin´ora, è riuscito a imporsi e per il quale è lecito ipotizzare un futuro importante. Alla Lazio è legato da un contratto fino al 2010, il periodo più importante della giovane carriera di questo ragazzone di 186 cm. che sta meritando fiducia e consensi dal popolo biancoceleste.
Je suis content, je l´aime bien ce Behrami. Je sens que ça va devenir un grand joueur.