Vieri!"AL Milan per vincere"
Al raduno Bobo protagonista: " Sono felice, all´Inter non ero più gradito". Maldini ai tifosi: " Daremo il meglio come sempre". Ancelotti: " Rosa migliorata"
CARNAGO ( Varese), 14 luglio 2005 - Liverpool? Dimenticato. I tifosi del Milan sembrano avere assorbito il duro colpo. Guardano avanti e oggi sono tutti lì a Milanello, aggrappati alle reti che circondano il centro sportivo rossonero: è iniziata ufficialmente la stagione 2005-06. Galliani in conferenza stampa presenta i nuovi, non prima di essere passato attraverso Carlo Ancelotti e Paolo Maldini. Ecco Eleftheropoulos, Jankulovski, Vogel. E Christian Vieri.
Strana impressione vederlo lì, asciutto, felice e soddisfatto. Galliani dixit: " Abbiamo fatto di tutto per trattenere Crespo, così non è andata, ma è giovane, chissà". Vieri? " Il sostituto ideale di Hernan; forte e da Milan". A conti fatti ora gli attaccanti sono quattro. " No - sottolinea Galliani -, semmai tre: Sheva, Inzaghi e Vieri, perché Tomasson ha ormai un destino portoghese. Domani incontereremo i vertici del Benfica per la sua cessione a titolo definitivo". E il quarto? Gilardino? Pausa e risposta: " Di Gilardino ne parleremo lunedì, il giorno finale; o no o sì". Praticamente il quarto attaccante rossonero.
Quindi la raffica di domande a Christian Vieri, gentile, riconoscente, ma anche duro: " Ringrazio il presidente Moratti e la sua famiglia per questi sei anni; è normale che i tifosi interisti siano dispiaciuti, ma ero rimasto senza squadra e quando ti cerca una squadra come il Milan pensi solo a chiudere e andarci". Vieri racconta poi l´antefatto con la squadra nerazzurra: " L´Inter 15/20 giorni fa ha chiamato il mio procuratore chiedendo di rescindere il contratto. Io non avevo chiesto niente, nessuna garanzia tecnica. Non potevo stare in una squadra dove non ero gradito, la cosa logica era trovare un accordo e andare via. Ed essendo libero ho pensato di andare nella squadra più forte, così quando si è fatto avanti il Milan ho detto subito di sì. Per l´accordo abbiamo fatto tutto in due ore".
Sottolinea che non ha avuto dubbi: " Il Mondiale? Ci voglio andare quindi spero di giocare molto, la concorrenza c´è sempre stata dappertutto e aiuta a migliorare, cercherò di mettermi in mostra. Spero di vincere molto col Milan, ci prepareremo bene e mi auguro di riuscire a vincere qualcosa finalmente".
Ed ecco nuovamente il faro Paolo Maldini. Il capitano non molla, a caccia com´è di nuovi traguardi: " Cercheremo di fare quanto è nelle nostre possibilità, come al solito; in questi anni non abbiamo quasi mai deluso, anche se la scorsa stagione si poteva sperare in un finale diverso. Comunque questa squadra sarà sempre destinata a essere protagonista. Ora c´è da lavorare dopo questo periodo che per me è stato di riposo assoluto per il corpo e per la mente. L´arrivo di Bobo? Dopo sei anni all´Inter non sarà facile, è un cambio forte anche per uno come lui, comunque un centravanti d´urto e mancino ci mancava".
Carlo Ancelotti uarda avanti; ora conta solo dimenticare il 25 maggio. Dice: " Iniziamo con entusiasmo e grande voglia. Cancellare certi episodi è impossibile, nel bene e nel male. Si ricordano i grandi successi come le sconfitte, lavoreremo per cercare di raggiungere nuovi traguardi. Quanto è stato fatto dalla società quest´estate è stato ottimo, considerando quanto sia difficile operare sul mercato in questi tempi. Sono stati fatti grandi sforzi, la nostra rosa è migliorata dal punto di vista qualitativo. Auguro ai nuovi di trovare l´ambiente giusto, la motivazione giusta, li aiuteremo ad adattarsi e a sfruttare al meglio le loro potenzialità".